NAME US YOURSELF

Nato nel 1992 a Messina , i Name Us Yourself sono un trio formato da Nicola Panebianco (tastiere),Giulio di Fiore (chitarre) e Aldo Parisi (tastiere, e voce). Un gruppo atipico, comunque, e non soltanto per la scelta oggi poco consueta di cantare in inglese. I richiami ad esperienze come quelle dei Tuxedo Moon, degli Ultravox, dei Japan, dei King Crimson o Blue Nile – melodie di ampio respiro , suoni glaciali, ritmiche geometriche – sono evidenti già nel 12″ pollici di esordio del 1992, che ancora adesso è il lavoro più rappresentativo dello stile della band (una delle quattro canzoni,”Introspective “, piacerebbe senz’altro a Robert Fripp e a David Sylvian): la recente realizzazione (1996) di nuove musiche per “The Phantom Of The Opera “, la celebre pellicola di Rupert Julian (1925), classico senza tempo del leggendario Lon Chaney è infatti troppo particolare e finalizzata alla funzione di colonna sonora  (dei Name Us Yourself). E d’altra parte queste musiche , sempre e miracolosamente in bilico tra un profondo, intenso lirismo e una tesa, dolorosa drammaticità, sono anche quelle che hanno dato maggior visibilità alla band siciliana. La loro performance al Mystfest nell’estate del 1996, – con orchestrazione dal vivo di un intonato commento sonoro alla proiezione del vecchio film muto,  proposto come evento di chiusura del festival in una copia restaurata e inaugurata per l’occasione, resta esemplare di un ‘attitudine creativa versatile e non molto comune nel circuito indipendente italiano. L’attività del gruppo viene sospesa per cinque lunghi anni per la partecipazione dei suoi tre elementi alla realizzazione e rappresentazione di famosi musical che in lungo e in largo hanno toccato i teatri italiani. Tra i progetti in cantiere ci sono un singolo – con brani trattati dalle sapienti mani dell’ex-Victrola, eze- e una vera e propria opera rock, un genere che, se si eccettua la quasi dimenticata  “Orfeo 9” di Tito Schipa Jr., non ha mai trovato terreno fertile nel nostro paese.
(Tratto da articolo di Giancarlo Susanna su Mucchio Selvaggio)