SPARKLE IN GREY

Gli Sparkle in Grey suonano insieme dal 2006, quando al padre fondatore Matteo “Hue” Uggeri (che nei cinque anni precedenti ha condotto sotto lo stesso marchio un solitario progetto di musica elettronica), si sono aggiunti il polistrumentista Cristiano Lupo (già nei Norm), Alberto Carozzi (ex Yakudoshi) in veste di bassista e chitarrista, e alcuni mesi più tardi Franz Krostopovic (dai Pulp-ito) al violino.

Più che musicali sono umane le affinità che legano i quattro componenti. Se le provenienze artistiche sono infatti molto differenti, il titolo di quest’album (A Quiet Place) è stata la prima pietra posata per la nascita della collaborazione, fino a divenire un luogo da cercare, inseguire e ricreare sotto forma di brani musicali che ne evocassero in qualche modo la rasserenante presenza.

Di Sparkle in Grey si ricorda soprattutto che non cantano, non ballano in pubblico, non hanno testi da consegnare a smemorandiana memoria. Tutto questo forse perché, in un recente test incrociato di gusti, è uscito che hanno in comune la passione per le sigarette di Kaurismaki, i capelli di Robert Smith, certi suoni di certi dischi cosiddetti sperimentali che potrebbero essere tranquillamente errori di mixaggio, la totemica presenza scenica dei Piano Magic. Per le ragazzine quindicenni non sono nulla di tutto questo, ma la versione boy band dei Tuxedomoon, anche se la loro età media è di 32 anni.

Come un aereo che squarcia nuvole basse.
Con il pilota semiautomatico.
E le hostess che spiegano come mettersi un salvagente, quando si vola sopra il mare.

greysparkle.com
myspace.com/sparkleingrey
virb.com/sparkle_in_grey

Discografia:
2007 Maurizio Bianchi & Sparkle in Grey – Nefelodhis cd / Musica di un Certo Livello/Cold Current
2008 A Quiet Place cd / disasters by choice